...l'importante è essermi potuta svegliare alla coscienza di esistere e diventare un uomo libero...
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Mi chiamo Enrica, ho 57 anni. Quando mi affaccio alla finestra di casa mia vedo sempre un panorama diverso. Che ci sia il sole, che piova o tiri vento è sempre un panorama bellissimo.
Angelica Palli
Diario di una nonna
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A Natale ci è stato regalato un navigatore, un affare elettronico che si attacca al parabrezza dell'auto e ti dice con voce suadente, continua e inarrestabile la strada più corta per recarti nel luogo dove hai deciso di andare. Meraviglia della modernità! Non sbaglieremo più strada, raggiungeremo velocemente la meta stabilita senza incertezze, senza inversioni di marcia, senza liti col consorte "Vai a destra, no a sinistra, ma sei sicura? Hai visto che mi hai fatto sbagliare?"
E' da un po' di tempo a questa parte però che quando c'è una novità, non mi soffermo solo su quello che ci porta come vantaggio, ma rifletto anche su quello che ci toglie. Pensando al navigatore effettivamente non sbaglieremo più strada, ma chi sa se sapremo trovare la strada giusta! Mi spiego meglio: trovarci in una città sconosciuta a girare in auto è sicuramente un'avventura, le strade sono sconosciute, la meta pressochè ignota, abbiamo solo un'indicazione scritta e è difficile orizzontarsi. E' qui che entrano in azione i nostri sensi, le nostre intuizioni, la nostra capacità di orientamento, ecco proprio così, una capacità così importante, la capacità di trovare la via giusta, la capacità di conoscere e di riconoscere. Il senso dell'orientamento uno dei sensi più importanti per la nostra sopravvivenza e per il nostro benessere. Sapere dove si è e come ci siamo arrivati è qualcosa che ci da sicurezza e fiducia nelle nostre capacità e quindi benessere. Col navigatore questo senso non ci servirà più, lo accantoneremo come abbiamo accantonato altri sensi, lo perderemo. Una macchinetta ci dirà dove andare e la soddisfazione di aver trovato da soli un luogo non la proveremo più. Certamente però non avremo perso tempo, saremo arrivati più velocemente.
Avremo solo perso la possibilità di fare esperienza.
...questa sera la luna era uno spicchio sottilissimo, ma la sua luce era così intensa e chiara...